L’abbiamo conosciuta canarino Titti, l’abbiamo vista diventare roadrunner, la salutiamo oggi ‘maschera di ferro’.
Avendo avuto il dubbio, per buona parte dell’ultimo campionato, che quella apparente protezione, figlia di uno spiacevole infortunio occorsole ad inizio stagione, le servisse in realtà per celare la sua vera identità di familiare stretta di Beatrice Attura.
Nelle 65 partite disputate nelle 3 stagioni vissute a Torino in A2 (l’atleta ne ha collezionate 6 complessivamente con la nostra divisa), la ventiduenne di scuola Venaria ha realizzato 291 punti, catturato 141 rimbalzi, confezionato 59 assist.
Il suo miglior torneo, quello da poco andato in archivio, si è bruscamente interrotto il 16 marzo scorso, sul finire della gara interna con Livorno, a causa di un brutto incidente di gioco.
Una vera disdetta.
Ma la nostra ‘maschera di ferro’ sta già lavorando sodo per tornare presto a furoreggiare sui parquet di mezza Italia.
Oggi la salutiamo. E la ringraziamo.

